Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. (Albert Einstein)

La crescita personale ha molto a che vedere con il concetto socratico: “Conosci te stesso!”
Ascoltarsi, scoprirsi, prendere consapevolezza dei propri schemi mentali, capire perché mettiamo in essere determinati comportamenti, conoscere quali sono i bisogni e i valori che ci guidano sono tutti elementi che compongono la nostra identità, che ci aiutano a capire chi siamo e qual è lo scopo della nostra vita.

Fin da quando siamo bambini ci viene detto chi e come dovremmo essere, cosa dovremmo fare, cosa sarebbe meglio per noi e cresciamo con l’ansia di dover soddisfare le aspettative che gli altri hanno su di noi. Il sistema scolastico poi ci porta ad omologarci anziché incoraggiarci a scoprire e soddisfare le nostre inclinazioni ed aspirazioni. Tutto questo soffoca e ci fa perdere contatto con la nostra vera essenza, con la nostra natura e ci allontana da ciò che ci renderebbe davvero felici.
La crescita personale è il processo con il quale ritorniamo a noi stessi liberandoci da queste sovrastrutture, dai pregiudizi, dai condizionamenti e dalle convinzioni limitanti.
Ci aiuta insomma a scoprire la nostra vera identità e ci guida a ritrovare la strada dell’auto realizzazione intesa come la soddisfazione delle proprie inclinazioni, dei propri bisogni, e delle proprie potenzialità.
Siamo la cosa più preziosa che abbiamo e tanto più ciò che siamo si avvicina a ciò che vorremmo essere tanto più ci sentiamo felici e realizzati.
Quando esprimo questi concetti con gli amici spesso mi sento dire “Hai perfettamente ragione, se solo avessi soldi e tempo farei subito un percorso del genere”.
Non si rendono conto che per avere più soldi e/o tempo hanno bisogno di cambiare i loro schemi di comportamento, di fare proprio un nuovo atteggiamento mentale, di vedere le cose da un punto di vista nuovo, di sviluppare nuove abilità. È proprio nei momenti di maggior crisi che è necessario rivolgere lo sguardo dentro a se stessi, che è necessario lavorare per cambiare quello che non va e che ci rende infelici.

Einstein ha detto:

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

Se vogliamo che qualcosa cambi dobbiamo essere in primis disposti a cambiare qualcosa di noi stessi e in questo spesso i momenti di crisi sono le migliori opportunità di sviluppo che la vita ci offre. E’ proprio con questo tipo di approccio che, nella crescita personale, la parola “crisi” diventa una parola positiva, anticipando il cambiamento e generando una fase nuova caratterizzata da migliori opportunità per se stessi e per gli altri.