Agilità emotiva. Non restare bloccato, accogli il cambiamento e prospera nella vita e nel lavoro”, è il titolo del libro della psicologa americana Susan David, con il quale ha portato alla conoscenza di tutti questa particolare capacità.
In base alla definizione dell’autrice, l’agilità emotiva, può essere considerata la capacità di mantenere una certa elasticità di sentimenti e di pensieri, in modo che sia possibile rispondere con efficacia alle diverse situazioni della vita di tutti i giorni.

In altri termini, l’agilità emotiva permette di relazionarsi con il proprio mondo interiore in modo flessibile e dinamico, in linea con le caratteristiche del mondo moderno: una società sottoposta a continui e repentini cambiamenti, un’economia instabile, poche certezze e punti fermi. Non solo: gli standard che la società ci impone sono sempre più elevati e spesso ci portano a desiderare dalla nostra vita più di quello che potremo effettivamente ottenere.
Ecco, quindi, che se si sfrutta l’occasione di diventare agili emotivamente non si corre il rischio di essere travolti dalla complessità della vita.

L’accettazione profonda di tutte le nostre emozioni, anche quelle difficili e complicate, è la pietra angolare per una duratura, prospera, vera e autentica felicità.
Susan David

Secondo la David risulta fondamentale sviluppare un atteggiamento di apertura, curiosità ed accettazione nei confronti di ogni pensiero o sentimento possa nascere in noi. Affrontare le emozioni con consapevolezza e comprensione risulta importante per vivere in armonia con noi stessi e con gli altri. L’autrice sottolinea come, contrariamente a quello che spesso ci viene insegnato, sia importante non reprimere o rifiutare nessuna emozione. Le nostre emozioni non sono né buone né cattive, né positive né negative, semplicemente esistono.
Ma, secondo la David, questo non significa che le nostre emozioni ci dicano come comportarci. Essa infatti sono dati da analizzare, non direttive da seguire alla lettera.

Una parte importante nello sviluppo dell’agilità emotiva risiede nell’imparare a riconoscere gli schemi di pensiero che ci tengono in trappola, quelli che ci impediscono di andare avanti e ci tengono bloccati.
Si tratta di quei pensieri che la psicologa americana definisce rigidi e ripetitivi: le stesse storie che ci raccontiamo da anni, il rimuginare continuamente sugli avvenimenti passati o preoccuparci eccessivamente per quelli futuri. Riconoscere come rigido o ripetitivo un certo pensiero ci permette di prendere consapevolezza del fatto che siamo ingabbiati nelle nostre stesse emozioni, che le nostre valutazioni sono poco oggettive, che stiamo confondendo le nostre interpretazioni della realtà con la realtà stessa.

Come possiamo iniziare a sviluppare la nostra agilità emotiva? Susan David ci dice che è necessario abituarsi a lasciar scorrere il flusso di pensieri ed emozioni, accogliendo ogni sensazione per quella che è, senza soffocarla, giudicarla o volerla cambiare ma, allo stesso tempo, evitando di identificarci con tutto ciò che passa nella nostra mente. Prendere le distanza dai nostri pensieri, osservarli con distacco senza identificarsi con essi, lasciarli scorrere senza attaccarsi ad essi.

Osserva i tuoi pensieri passarti davanti come se non fossero tuoi.

Disinnescare il pilota automatico mentale ci permetterà di creare quello spazio di azione in cui, con consapevolezza e volontà, allineare i pensieri e le emozioni con i nostri valori più profondi e scegliere come agire o reagire ad una determinata situazione. Riallinearci per muoverci con forza e decisione verso i nostri obiettivi più importanti.