3 Passi Per Aumentare Il Tuo Ottimismo

C’è una certa confusione intorno al concetto di ottimismo, si ha infatti la tendenza a credere che gli ottimisti siano degli illusi che negano o mistificano la realtà.
Chi si ripete continuamente “va tutto bene” anche quando le cose non vanno per il meglio non è un ottimista ma solo una persona che cerca di auto illudersi e di nascondere la realtà.

L’ottimista non è una persona che nega le difficoltà, semplicemente le affronta in maniera costruttiva, forte della fiducia nelle proprie capacità e nei propri mezzi.
L’ ottimismo, quello vero, consiste nella capacità di non farsi abbattere dalle difficoltà ma di vederle come dei momenti di crescita personale.

Essere ottimisti vuol dire sentirsi capaci di affrontare qualunque situazione e nutrire aspettative di riuscita rispetto ad una determinata situazione o ad un obiettivo che ci si è prefissati.

L’ottimista ha poi la tendenza a interpretare gli eventi con la sensazione di poter avere un controllo su di essi, affidandosi alla propria responsabilità, cioè alla propria abilità di rispondere a ciò che gli accade.

Un’altra caratteristica delle persone ottimiste è la consapevolezza di non poter sfuggire ad ogni forma di disagio e frustrazione. Hanno invece sviluppato una forte capacità di tollerare la frustrazione e di “stare” anche in situazioni di disagio o con sensazioni spiacevoli.

Ci sono dunque tre passi che puoi compiere se vuoi imparare ad essere più ottimista.

  • Accresci la fiducia nelle tue capacità (autoefficacia)
    L’autoefficacia aumenta facendo esperienze di successo. Più ottieni successi, più ti sentirai competente e più la tua fiducia crescerà. Il consiglio è di darti dei piccoli obiettivi quotidiani, delle sfide che ti permettano di metterti alla prova e di ottenere quei successi di cui hai bisogno. Ricorda che l’obiettivo deve dipendere solo da te, deve essere stimolante ma anche realizzabile. Quindi non lanciarti subito in obiettivi troppo complicati, comincia con piccole cose, in modo da ottenere subito quei successi che accresceranno la fiducia nei tuoi mezzi e ti permetteranno gradualmente di aumentare il tuo ottimismo e, di conseguenza, di affrontare sfide più grandi.
  • Impara a “reincorniciare” certi eventi
    “Reincorniciare” significa attribuire un nuovo significato ad una situazione che viviamo come negativa. Per esempio se hai preso un brutto voto ad un esame anziché abbatterti e darti dell’asino, puoi cambiare punto di vista e cercare di capire cosa non ha funzionato. Magari capirai che hai sbagliato metodo di studio e allora il voto basso ti offrirà l’occasione e lo stimolo per trovarne uno nuovo e più funzionale.
  • Impara “a stare” con le cosiddette emozioni “negative”
    Frustrazione, paura, disagio, tristezza, sono definite erroneamente emozioni negative. Erroneamente perché in realtà sono utili tanto quanto quelle cosiddette positive. Ci avvisano infatti che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe.
    Cresciamo con l’idea che si debbano provare solo emozioni positive per stare bene e viviamo disagio e sensazioni negative come degli imprevisti dei quali è necessario sbarazzarsi al più presto.
    Se invece si comincia a considerare disagio, frustrazione, tristezza, come sensazioni inevitabili, indispensabili e utili, diventerà più facile avere controllo anche in queste situazioni.
    L’ottimista non è colui che in un momento di sconforto si sforza di sorridere ma colui che accetta quella situazione e la considera come una tappa necessaria del processo di crescita.

Questi sono i 3 passi che ti consiglio di iniziare a compiere se vuoi cambiare la tua vita introducendo un atteggiamento maggiormente ottimistico.
Provaci e poi fammi sapere com’è andata scrivendomi o lasciando un commento.

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